Scritto il: venerdì, 27 agosto 2010 - 22:27:04

Gravidanza Extrauterina

Gravidanza ectopica o extrauterina

 

La gravidanza ectopica o extrauterina è più comune di quanto si pensi. Colpisce circa una gravidanza su 100. Ma cosa è e come accade? E’ una gravidanza in cui l’uovo fertilizzato si impianta fuori dalla cavità uterina.

La maggior parte delle gravidanze ectopiche si sviluppano nelle tube di Falloppio, cioè le tube ovariche, quelle che connettono le ovaie al’utero.

Come il bambino comincia a svilupparsi e a crescere si inizia e sentire dolore e si può sanguinare. Purtroppo questo tipo di gravidanze non può essere portata a termine e , se non si interrompe spontaneamente, deve essere trattata immediatamente con una interruzione. Se ciò non accade la tuba si può rompere e causare una emorragia addominale che può portare al collasso e alla morte della madre.

La causa delle gravidanze extrauterine spesso è un difetto nelle tube, come un blocco o un restringimento, oppure una scarsa motilità delle pareti delle tube che, normalmente, si dovrebbero contrarre e spingere l’uovo fertilizzato nell’utero. Infatti, generalmente, l’uovo fertilizzato passa circa 4-5 giorni scendendo dalle tube fin nell’utero dove, normalmente, si impianta dopo 6-7 giorni.

Delle condizioni come l’appendicite o delle infezioni pelviche possono danneggiare le tube causando delle irregolarità o aderenze che ritardano la discesa dell’uovo facendolo impiantare nella tuba. Nella maggior parte dei casi, comunque, le cause dell’impianto dell’uovo nella tuba invece che nell’utero restano sconosciute.

In molti casi la gravidanza ectopica termina spontaneamente e l’embrione viene riassorbito. Se la gravidanza non termina spontaneamente le pareti sottili della tuba si allungheranno causando dolore nel basso addome e ci potrebbe essere del sanguinamento vaginale. Col crescere del bambino la tuba si può rompere causando una grave emorragia addominale, dolore e collasso.

I sintomi della gravidanza ectopica sono, per una donna sessualmente attiva e in età fertile, il dolore al basso addome. Quindi questo va investigato per escluderla. Il dolore può essere comparso all’improvviso e ci può essere sanguinamento vaginale, ma anche non esserci.

La maggior parte dei casi presenta i seguenti sintomi fra la quarta e  la decima settimana di gravidanza:

-       Dolore addominale su un lato. Questo dolore può essere persistete e severo ma può anche non essere allocato sul lato della tuba con gravidanza ectopica.

-       Dolore verso una spalla. Questo può essere dovuto al sanguinamento interno che irrita il diaframma.

-       Test di gravidanza: Può essere positivo ma non lo è sempre. A volte sono necessari dei test del sangue specifici.

-       Sanguinamento anormale. La donna può non sapere di essere incinta e può pensare di avere una mestruazione diversa dal solito con un sanguinamento più leggero o pesante e più prolungato. Ma differentemente dalle mestruazioni il sangue in genere è più scuro e acquoso.

-       Saltare una mestruazione o averla in ritardo. Si può sospettare una gravidanza e avere dei sintomi come nausea, seni doloranti e addome rigonfio ma senza sanguinamento.

-       Dolore addominale.Si può avere quando si muove l’intestino o urinando.           

-       Collasso. La donna si può sentire la testa “leggera” o può svenire. Questo può essere accompagnato dalla sensazione di qualcosa di molto sbagliato. Altri segni come pallore,aumento delle pulsazioni, nausea, diarrea, crollo della pressione possono essere presenti.

-       Nessun sintomo. Alcune donne non hanno sintomi. Per questa ragione è molto importante che chiunque abbia già avuto una gravidanza ectopica si faccia fare un’ecografia di controllo a circa sei settimane di gravidanza o sei settimane dopo l’ultima mestruazione per controllare che la gravidanza sia impiantata nell’utero.

 

Se si sospetta una gravidanza extrauterina bisognerebbe rivolgersi a un ospedale dove fare un test di gravidanza e una ecografia. Se l’ecografia mostra un utero vuoto ma il test di gravidanza è positivo è probabile che ci sia una gravidanza extrauterina, anche se potrebbe essere troppo presto perchè la gravidanza sia visibile o si potrebbe aver avuto un aborto. Anche con una ecografia transvaginale non sempre è possibile vedere una gravidanza extrauterina.

Se la donna sta bene e non ha forti dolori si possono fare dei test ormonali ogni due o tre giorni finchè la diagnosi non è chiara. Se c’è un forte sospetto di gravidanza ectopica o se la donna mostra segni di peggioramento viene fatto un esame laparoscopico delle tube. Se la diagnosi è chiara invece è molto probabile che la donna si debba sottoporre a un intervento addominale per rimuovere la gravidanza e che siano necessarie delle trasfusioni per rimpiazzare il sangue perso.

Se la diagnosi viene fatta prima della rottura della tuba si può ricorrere  a trattamenti meno invasivi:

-       Operazione chirurgica che preservi la tuba. In alcuni casi può essere possibile togliere la gravidanza ectopica lasciando la tuba intatta. Questo si fa per cercare di migliorare le possibilità di una gravidanza normale nel futuro, ma può aumentare il rischio di altre gravidanza extrauterine.

-       Trattamento con dei medicinali. Possono essere utilizzati dei farmaci abortivi per far finire la gravidanza . I farmaci possono essere iniettati per via intramuscolare o direttamente nella sede della gravidanza extrauterina aiutati dalla laparoscopia o dall’ecografia.

-       Chirurgia laparoscopica.Può essere utilizzata per rimuovere tutta la tuba o soltanto la gravidanza

 

Questi trattamenti dipendono da chirurghi esperti, da un buon esame ecografico e da test di laboratorio efficienti. Perciò non sono disponibili ovunque. In tutti i trattamenti medici ci sono vantaggi e svantaggi.

 A rischio di gravidanza extrauterina sono tutte le donne in età fertile e sessualmente attive, ma è più probabile averla se se ne è già avuto:

-Malattie infiammatorie pelviche. Cioè se si ha già avuto dolore pelvico dovuto a infezioni delle tube di Falloppio( ad esempio dovute alla Clamidia).

-Endometriosi. Questa può aver causato danni alle tube

- Chirurgia addominale. Tagli cesarei , appendicectomia, o una orecedente gravidanza extrauterina.

- Una spirale (dispositivo intrauterino IUD). La spirale è un metodo anticoncezionale perchè previene che la gravidanza si impianti nell’utero ma è meno efficace nel prevenire che si impianti nelle tube.

- L’uso della pillola contraccettiva di solo progesterone (Minipillola). Questa altera la motilità tubarica ed è collegata a un leggero incremento di rischio di gravidanza extrauterina.

La gravidanza extrauterina può influenzare la fertilità futura perchè se una tuba si è rotta o è stata rimossa una donna continuerà ad ovulare ma le sue chance di rimanere incinta saranno ridotte a circa il 50%. Se la tuba è stata salvata avrà 60 probabilità su 100 di rimanere incinta.

La probabilità che in una futura gravidanza sia nuovamente una gravidanza extrauterina sono circa il 7-10% . Questa variabilità di percentuali dipende molto dal tipo di intervento chirurgico a cui ci si è sottoposte per rimuovere la gravidanza ectopica o dal tipo di danno.